COSTRUIRE LA SALUTE 2018-2019 - ATS della Val Padana

Rete delle Scuole che Promuovono Salute Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia hanno siglato, il 14 luglio 2011, l’Intesa “La Scuola Lombarda che Promuove Salute” che include il “Modello Lombardo delle Scuole che Promuovono Salute”, frutto di un percorso tra il mondo della scuola e il sistema sociosanitario in linea con le varie indicazioni internazionali. www.scuolapromuovesalute.it/files/piano-di-azione-regionale-protlo1541_13all4.pdf Tale Intesa ha sviluppato la “ Rete Lombarda delle Scuole che Promuovono Salute” , riferimento teorico, culturale e metodologico per costruire efficaci programmi di promozione della salute in ambito scolastico. Questo percorso ha generato anche a livello locale l’avvio di una rete virtuosa di scuole che si impegnano ad operare sulla base delle indicazioni contenute nei documenti regionali. RIFERIMENTI NORMATIVI Indicazioni regionali D Il Modello “La Scuola che Promuove Salute” Attiva un processo di auto-analisi in relazione ai diversi determinanti di salute così da definire il proprio “profilo di salute” www.scuolapromuovesalute.it/il-modello.html Pianifica il proprio processo di miglioramento individuando priorità ed obiettivi Mette in atto azioni fondate su evidenze di efficacia e/o buone pratiche validate Monitora il processo intrapreso e valuta i risultati sulla base dei quali ridefinisce gli obiettivi Attiva il dialogo all’esternovalutando tutte le opportunità a sostegno del percorso di miglioramento Fonte “SCHOOL HEALTH PROFILING TOOL. GUIDANCE NOTES”. Learning Teaching Scotland, NHS Health Scotland” (Modificato) Il profilo di salute della scuola è uno strumento di analisi che utilizza un approccio interdisciplinare, sociale e sanitario, attraverso il quale è possibile giungere alla lettura della realtà della scuola con strumenti quantitativi e qualitativi che raccolgono informazioni su: contesto formativo (programmi, metodologie, ...) contesto fisico - ambientale (condizioni strutturali, sicurezza, ...) contesto organizzativo (procedure, strumenti, servizi offerti, ...) contesto relazionale (accoglienza, comunicazione interna, rapporti con le famiglie, rapporti con il territorio, ...) contesto socio-culturale (valori, credenze, tradizioni, ...) contesto “sanitario” (dati epidemiologici, ...) 28

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