COSTRUIRE LA SALUTE 2018-2019 - ATS della Val Padana

EDUCARE ALL’AFFETTIVITÀ E SESSUALITÀ TRA IPER STIMOLI, NUOVI SOCIAL E BISOGNI D’IDENTITÀ: UN PERCORSO DI CO-PROGETTAZIONE TRA SCUOLA E SERVIZI Presentazione sintetica I cambiamenti sociali, culturali e comunicativi pongono nuove sfide alla scuola in ordine allo svolgimento di un’azione formativa rispetto alle tematiche affettive e sessuali. Lo sviluppo di conoscenze e competenze relazionali efficaci è centrale per la vita degli adolescenti e determinano le percezioni, i sentimenti inerenti la sessualità, le motivazioni, gli atteggiamenti e le capacità di interagire in ambito sessuale. Per venire incontro ai bisogni di formazione degli insegnanti e sostenere il loro sforzo nell’operare in questo ambito educativo, nasce il progetto “Educare all’affettività e sessualità tra iper stimoli, nuovi social e bisogni di identità”. Il progetto presenta due fasi: la prima di introduzione metodologica (2 incontri pomeridiani di circa 2 ore) e la seconda di coprogettazione in cui concretizzare un’attività da svolgere con gli studenti condotta dagli insegnanti con la consulenza degli operatori (4 incontri durante l’anno scolastico). Destinatari Insegnanti di scuola primaria e secondaria di I e II grado Strategia di intervento Il progetto propone incontri di formazione partecipata con contributi teorici e di tipo metodologico operativo. Obiettivi Offrire agli insegnanti gli strumenti e le competenze per affrontare le tematiche affettività e sessualità in classe. Caratteristiche del progetto: Il progetto si articola in due fasi: A) Corso propedeutico che tratterà i seguenti temi: I giovani e l’affettività tra virtualità e realtà Come parlare di affettività in classe (opportunità e criticità) La peer education e le life skills, due “strumenti del mestiere” Il consultorio giovani: conoscerlo per promuoverlo come strumento di prevenzione I metodi partecipativi: come promuoverli nella scuola. B) Co-progettazione Si divideranno gli insegnanti in gruppi omogenei per ordini di scuola e si predisporrà un percorso condiviso mettendo in comune le risorse metodologiche e tecniche degli operatori e quelle pedagogiche degli insegnanti. Si ipotizza di svolgere 4 incontri durante l’anno scolastico di circa due ore ciascuno: i primi 2 di progettazione, il terzo di monitoraggio e l’ultimo di verifica. Al termine di tale esperienza si propone una giornata seminariale in cui presentare il lavoro svolto dai ragazzi e di confronto tra gli operatori scolastici e sanitari. L’attività degli operatori sarà di consulenza e di affiancamento agli insegnanti che attiveranno direttamente con gli studenti le diverse unità di lavoro. 62

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